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ARROWS

Alan Merrill, il frontman degli ARROWS, è deceduto la scorsa domenica a New York per complicanze da Coronavirus.

 Allan Merrill, vero nome Allan Preston Sachs, aveva 69 anni, ed era nato a New York da una famiglia di musicisti jazz.

Assieme  Jake Hooker, bassista e chitarrista degli ARROWS, aveva composto nel 1975 il famosissimo brano “I love rock’n’roll” reso in seguito un vero e proprio inno da Joan Jett con i BLACKHEARTS, nel 1981.

A tenere al corrente il pubblico del decorso della malattia ed infine a darne la triste notizia della morte, la figlia Laura Merrill, alla quale sono stati concessi pochissimi minuti per l’ultimo saluto.

 Joan Jett ricorda Merrill su Twitter :

“I miei pensieri ed il mio amore vanno alla sua famiglia, agli amici e a tutta la comunità musicale.

Ricordo ancora di aver visto gli ARROWS in tv a Londra e di essere stata colpita da quella canzone.

Con profonda gratitudine e tristezza, auguro ad Alan un buon viaggio”.

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Marcella D’Amore
Marcella D’Amore è artista/pittrice Italiana. Nasce a Roma nel 1965 e si diploma al II Liceo Artistico Statale di Roma nel 1983. Dopo il liceo comincia subito a dipingere, indirizzandosi verso uno stile figurativo paesaggistico. Tra il 1984 ed il 1987 si trasferisce a vivere a Londra ed una volta rientrata a Roma, frequenta le gallerie e i centri culturali della capitale. Dagli anni 90 ai 2000, partecipa a diverse collettive e mostre personali. Durante questo periodo un’altra delle sue passioni, quella per il cinema, cresce con sua grande soddisfazione. Diventa dunque attrice e figurante in film come : ” La Passione di Cristo” di Mel Gibson, “Ocean’s Twelve” di Steven Soderbergh , “Mission Impossible 3” di JJ Abrams , nella serie tv “Roma ” e in un gran numero di fiction e film italiani. Nel 2007 si trasferisce nelle vicinanze di Termoli, Molise. La sua pittura che fino ad allora aveva rappresentato soggetti di giardini inglesi, campagne in fiore, marine con barche a secco, trabocchi; ha una svolta con un cambiamento di stile radicale nel 2011, quando nella sua ambizione di sperimentare nuove tecniche, si orienta verso l’arte astratta sfociando nel simbolismo e nell’informale e soprattutto nella pop art, che sta tuttora sviluppando in un progetto dedicato principalmente al mondo della musica.

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