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zakk wylde

Il 13 febbraio del 1970 i BLACK SABBATH pubblicavano il loro storico album omonimo.

Una vera e propria pietra miliare nella storia del rock e dell’hard rock.

A 50 anni di distanza, come già annunciato, il chitarrista Zakk Wylde, decide di realizzare una intera cover dell’album chiamandola “Vertigo”.

 La cover band che Zakk Wylde ha fondato per l’occasione, denominata ZAKK SABBATH, è composta da  Wylde stesso alla chitarra e voce, Blasko al basso e Joey Castillo alla batteria.

Il risultato è ottimo in quanto pare che Wylde sia perfettamente all’altezza di Ozzy Osbourne.

Inoltre, l’album è stato registrato con le stesse tecniche usate negli anni 70, ovvero dal vivo, in studio e completamente analogico su un nastro a due pollici.

Vertigo”  verrà pubblicato su Magnetic Eye Records il 4 settembre prossimo  e sarà distribuito su CD, DVD con copertina rigida Digipak, con clip dietro le quinte e clip riguardanti la registrazione dell’album. Su vinile giallo sarà pubblicato in edizione limitata.

Ascolta la cover qui sotto :

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Marcella D’Amore
Marcella D’Amore è artista/pittrice Italiana. Nasce a Roma nel 1965 e si diploma al II Liceo Artistico Statale di Roma nel 1983. Dopo il liceo comincia subito a dipingere, indirizzandosi verso uno stile figurativo paesaggistico. Tra il 1984 ed il 1987 si trasferisce a vivere a Londra ed una volta rientrata a Roma, frequenta le gallerie e i centri culturali della capitale. Dagli anni 90 ai 2000, partecipa a diverse collettive e mostre personali. Durante questo periodo un’altra delle sue passioni, quella per il cinema, cresce con sua grande soddisfazione. Diventa dunque attrice e figurante in film come : ” La Passione di Cristo” di Mel Gibson, “Ocean’s Twelve” di Steven Soderbergh , “Mission Impossible 3” di JJ Abrams , nella serie tv “Roma ” e in un gran numero di fiction e film italiani. Nel 2007 si trasferisce nelle vicinanze di Termoli, Molise. La sua pittura che fino ad allora aveva rappresentato soggetti di giardini inglesi, campagne in fiore, marine con barche a secco, trabocchi; ha una svolta con un cambiamento di stile radicale nel 2011, quando nella sua ambizione di sperimentare nuove tecniche, si orienta verso l’arte astratta sfociando nel simbolismo e nell’informale e soprattutto nella pop art, che sta tuttora sviluppando in un progetto dedicato principalmente al mondo della musica.

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