ROCK AND ROLL HALL OF FAME 2016

I vincitori delle votazioni per l’induzione alla Rock And Roll Hall Of Fame sono stati annunciati proprio oggi.

DEEP PURPLE e CHEAP TRICK si sono conquistati un meritato posto e si preparano così ad entrare nel Pantheon dei grandi. I rocker che faranno il loro ingresso nella Hall durante l’edizione 2016, assieme alle due storiche band, saranno i CHICAGO e Steve Miller, seguiti dagli N.W.A. di Dr. Dre (nominati ben quattro volte ad oggi!) e Ice Cube, padrini del gangsta rap.

La cerimonia di “beatificazione rock” si terrà sabato 8 aprile al Barclays Center di Brooklyn, New York.

Per essere ammessi nella Hall of Fame sono richiesti un minimo di 25 anni trascorsi dall’incisione del primo disco, un’influenza significativa avuta nell’ambiente musicale e, teoricamente, almeno il 50% dei voti. Tuttavia l’oligarchica commissione (composta, tra gli altri, da Jann Wenner, fondatore – Suzan Evans, primo direttore della fondazione – Dave Marsh, cofondatore di Creem ed ex-editore di Rolling Stone, nonché biografo ufficiale di Bruce Springsteen) ha stabilito, di edizione in edizione, un numero minimo di artisti da accogliere nella Hall per l’anno venturo.

Aperte ai fan 1993, le votazioni hanno visto negli anni diverse polemiche. I DEEP PURPLE, candidabili da 22 anni e inspiegabilmente esclusi dal Pantheon per lungo tempo, hanno finalmente raggiunto band del calibro di LED ZEPPELIN e BLACK SABBATH dopo ben tre nomination.

Finalmente! Sapevo che sarebbe successo un giorno” ha esultato ai microfoni di Rolling Stone il batterista, Ian Paice, unico membro a sopravvivere ai cambi di line-up che si sono verificati a partire dagli anni ’70.

Quasi il 16% dei voti (oltre 25 milioni) è andato alla band inglese, superata dai CHICAGO che si sono guadagnati 37 milioni di voti (23%) e seguita da Miller, a un soffio dal gruppo di Machine Head. Ai CHEAP TRICK sono andati “solo” due milioni di voti mentre ai N.W.A. 670mila.

cheaptrik640

Tra i nominati che sono rimasti a “bussare alle porte del Paradiso” quest’anno sono presenti invece, tra gli altri, YES, THE CARS, Janet Jackson, NINE INCH NAILS e THE SMITHS. Dall’altro lato della medaglia, è successo di ricevere un duplice nomination anche a John Lennon, Jimmy Page, Jeff Back, Paul McCartney, George Harrison, Neil Young, Michael Jackson, Lou Reed e Ringo Starr – anche se il record per le induzioni è detenuto da Eric Clapton, che per ora ne ha ricevute tre (come solista, con gli YARDBIRDS e con i CREAM).

Ci sono poi musicisti che, come i PURPLE fino ad oggi, sono stati inspiegabilmente scartati. Tra essi: Joan Baez, KRAFTWERK, CHIC, Kate Bush, THE CURE, IRON MAIDEN, DEPECHE MODE e Whitney Houston. Per chi avesse idea di rimediare, le elezioni riapriranno a partire da aprile per l’edizione 2017.

Articolo PrecedenteWE CAME AS ROMANS: video premiere di ‘Who Will Pray?’
Articolo SuccessivoBARONESS: intero album in streaming
Giulia Rettaroli nasce nel 1996, milanese doc, e si diploma perito turistico appassionandosi sin da subito a lingue e culture straniere. Allo studio si affiancano naturalmente la passione per il cinema (sci-fi e classici del genere horror in primis) e per la musica. Dischi, biografie, documentari, vecchi numeri di Melody Maker e Rolling Stone trovano posto tra chitarra e amplificatore e si moltiplicano negli anni alla scoperta del sound di artisti come Led Zeppelin, Black Sabbath, Beatles oltre che di Pink Floyd, Motörhead, Nirvana e via dicendo. Personalità come Frank Zappa e Lester Bangs incidono inoltre fortemente nel suo senso critico. Oggigiorno si diletta nello studio del danese, nel collezionismo di dischi che hanno fatto la storia della musica e, naturalmente, nella scrittura di recensioni et simili.

Nessun Commento