Dopo il successo di “Asking for a Friend”, “Your Favorite Toy” e “Bought in the Echo”, i Foo Fighters tornano a stupire con un nuovo trascinante brano: “Of All People”. La traccia anticipa l’atteso album omonimo Your Favorite Toy, disponibile da oggi, 24 aprile 2026.

“Of All People” è la seconda traccia del disco. Dave Grohl, in una recente intervista rilasciata a The Guardian, l’ha descritta come un intenso dialogo interiore, un pezzo che affronta il delicato tema del “senso di colpa del sopravvissuto” nato da un incontro del tutto inaspettato.

Il significato di “Of All People”: l’incontro con il passato

Il testo della canzone è crudo e diretto:

“Fra tutti, sei sopravvissuto tu / Quando nessun altro è riuscito a restare in vita / Sai che dovresti essere morto / E invece sei vivo” [00:07].

L’ispirazione è arrivata dopo che Dave ha incrociato casualmente uno spacciatore che frequentava negli anni ’90. «Non lo vedevo da trent’anni ed è vivo, sta bene, è pulito», ha raccontato Grohl. «Mi faceva piacere che fosse sopravvissuto, ma allo stesso tempo la cosa mi ha devastato pensando a tutte le persone che abbiamo perso a causa dell’eroina».

Nel brano, Dave canta: “Ho visto la tua faccia oggi, pensavo di aver visto un fantasma” [00:29], sottolineando lo shock di vedere qualcuno che sembrava destinato a una fine tragica e che invece “vive felicemente per sempre” [00:40], mentre altri amici cari non ce l’hanno fatta.

Un ritorno alle origini: sonorità e critica

Con l’uscita di questo singolo, la critica musicale ha accolto l’album con recensioni entusiaste. Si parla di un vero e proprio ritorno al passato, con sonorità che richiamano l’energia grezza dei primi album della band.

Nonostante i decenni di carriera, Dave e i suoi compagni dimostrano che la loro presenza nella scena rock è ancora potente e vitale. Brani come “Of All People” confermano che i Foo Fighters non hanno paura di scavare nel proprio dolore per trasformarlo in grande musica.

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Marcella D’Amore è artista/pittrice Italiana. Nasce a Roma nel 1965 e si diploma al II Liceo Artistico Statale di Roma nel 1983. Dopo il liceo comincia subito a dipingere, indirizzandosi verso uno stile figurativo paesaggistico. Tra il 1984 ed il 1987 si trasferisce a vivere a Londra ed una volta rientrata a Roma, frequenta le gallerie e i centri culturali della capitale. Dagli anni 90 ai 2000, partecipa a diverse collettive e mostre personali. Durante questo periodo un’altra delle sue passioni, quella per il cinema, cresce con sua grande soddisfazione. Diventa dunque attrice e figurante in film come : ” La Passione di Cristo” di Mel Gibson, “Ocean’s Twelve” di Steven Soderbergh , “Mission Impossible 3” di JJ Abrams , nella serie tv “Roma ” e in un gran numero di fiction e film italiani. Nel 2007 si trasferisce nelle vicinanze di Termoli, Molise. La sua pittura che fino ad allora aveva rappresentato soggetti di giardini inglesi, campagne in fiore, marine con barche a secco, trabocchi; ha una svolta con un cambiamento di stile radicale nel 2011, quando nella sua ambizione di sperimentare nuove tecniche, si orienta verso l’arte astratta sfociando nel simbolismo e nell’informale e soprattutto nella pop art, che sta tuttora sviluppando in un progetto dedicato principalmente al mondo della musica.