Ozzy Osbourne sul palco del Villa Park di Birmingham durante l'evento Back To The Beginning

L’iconico concerto d’addio di Ozzy Osbourne e dei Black Sabbath — lo straordinario raduno rock e metal intitolato “Back To The Beginning”, andato in scena nel luglio del 2025 al Villa Park di Birmingham — approderà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo grazie alla collaborazione tra Trafalgar Releasing e Mercury Studios.

A spiegare la genesi di quella giornata irripetibile è stata Sharon Osbourne, moglie e manager del Principe delle Tenebre:

” ‘Back To The Beginning’ è nato quando ho chiesto a Ozzy cosa lo avrebbe reso davvero felice. Lui ha risposto che l’unica cosa che desiderava era poter tornare a esibirsi e dire addio ai suoi fan. Era tutto ciò che voleva fare: salutare e ringraziare”.

L’ultimo commosso saluto al Villa Park

Quell’evento si è rivelato a tutti gli effetti un congedo definitivo: Ozzy è purtroppo venuto a mancare appena 17 giorni dopo la memorabile data di Birmingham. Sul palco del Villa Park, Osbourne ha regalato un’intensa performance da solista per poi ricongiungersi con la formazione originale al completo dei Black Sabbath, suonando insieme per la prima volta dopo oltre vent’anni.

L’intera giornata è stata documentata nel dettaglio all’interno della pellicola, impreziosita da filmati inediti del backstage e commenti esclusivi degli artisti presenti.

“Ozzy Osbourne è una delle figure più influenti nella storia della musica e la sua ultima esibizione con i Black Sabbath merita di essere vista sul palcoscenico più grande possibile”, hanno sottolineato Andrea Dunn e Ken Danquah alla guida di Mercury Studios. “Dopo lo storico streaming mondiale dello scorso anno, ‘Back To The Beginning’ restituisce sul grande schermo tutta la potenza degli stadi unita all’intimità di un addio irripetibile”.

Un cast leggendario diretto da Tom Morello

I biglietti per lo show andarono polverizzati in pochissimi minuti. La serata, presentata dall’attore Jason Momoa sotto la direzione musicale di Tom Morello (Rage Against the Machine), ha visto alternarsi giganti del calibro di Metallica, Anthrax, Pantera, Gojira, Lamb of God, Alice in Chains, Mastodon, Slayer, Tool e Rival Sons.

Tra le innumerevoli apparizioni speciali hanno calcato la scena anche Billy Corgan (The Smashing Pumpkins), David Draiman (Disturbed), Sammy Hagar, Travis Barker, Yungblud e Papa V Perpetua dei Ghost, uniti per rendere omaggio al padre fondatore dell’heavy metal.

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Marcella D’Amore è artista/pittrice Italiana. Nasce a Roma nel 1965 e si diploma al II Liceo Artistico Statale di Roma nel 1983. Dopo il liceo comincia subito a dipingere, indirizzandosi verso uno stile figurativo paesaggistico. Tra il 1984 ed il 1987 si trasferisce a vivere a Londra ed una volta rientrata a Roma, frequenta le gallerie e i centri culturali della capitale. Dagli anni 90 ai 2000, partecipa a diverse collettive e mostre personali. Durante questo periodo un’altra delle sue passioni, quella per il cinema, cresce con sua grande soddisfazione. Diventa dunque attrice e figurante in film come : ” La Passione di Cristo” di Mel Gibson, “Ocean’s Twelve” di Steven Soderbergh , “Mission Impossible 3” di JJ Abrams , nella serie tv “Roma ” e in un gran numero di fiction e film italiani. Nel 2007 si trasferisce nelle vicinanze di Termoli, Molise. La sua pittura che fino ad allora aveva rappresentato soggetti di giardini inglesi, campagne in fiore, marine con barche a secco, trabocchi; ha una svolta con un cambiamento di stile radicale nel 2011, quando nella sua ambizione di sperimentare nuove tecniche, si orienta verso l’arte astratta sfociando nel simbolismo e nell’informale e soprattutto nella pop art, che sta tuttora sviluppando in un progetto dedicato principalmente al mondo della musica.

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