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FOO FIGHTERS

I FOO FIGHTERS hanno annunciato ieri, tramite un post ufficiale su vari network, le date del prossimo tour in Nord America.

Si tratta del “2020 Van Tour”, che vedrà la band in diverse date dove rivisiteranno tutte quelle città toccate nel loro primo tour promozionale del 1995 e che li porterà attraverso il paese da aprile a maggio prossimi.

La prima data è prevista per il 12 aprile a Phoenix, Arizona.

Sul manifesto, spicca la foto dello storico furgone rosso utilizzato appunto in tour nei primi anni di vita della band.

In attesa della pubblicazione del prossimo album, di cui lo stesso Dave Grohl ha fatto sapere di aver già terminato nella recente intervista sul podcast di Bill Simmons, The Ringer, ci aspettiamo ancora nuove date da essere aggiunte a breve.

Si preannuncia un anno molto particolare per i FOO FIGHTERS che sembra vogliano davvero celebrare il loro venticinquesimo anno di attività alla grande, come del resto già annunciato all’inizio di questo anno.

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Marcella D’Amore
Marcella D’Amore è artista/pittrice Italiana. Nasce a Roma nel 1965 e si diploma al II Liceo Artistico Statale di Roma nel 1983. Dopo il liceo comincia subito a dipingere, indirizzandosi verso uno stile figurativo paesaggistico. Tra il 1984 ed il 1987 si trasferisce a vivere a Londra ed una volta rientrata a Roma, frequenta le gallerie e i centri culturali della capitale. Dagli anni 90 ai 2000, partecipa a diverse collettive e mostre personali. Durante questo periodo un’altra delle sue passioni, quella per il cinema, cresce con sua grande soddisfazione. Diventa dunque attrice e figurante in film come : ” La Passione di Cristo” di Mel Gibson, “Ocean’s Twelve” di Steven Soderbergh , “Mission Impossible 3” di JJ Abrams , nella serie tv “Roma ” e in un gran numero di fiction e film italiani. Nel 2007 si trasferisce nelle vicinanze di Termoli, Molise. La sua pittura che fino ad allora aveva rappresentato soggetti di giardini inglesi, campagne in fiore, marine con barche a secco, trabocchi; ha una svolta con un cambiamento di stile radicale nel 2011, quando nella sua ambizione di sperimentare nuove tecniche, si orienta verso l’arte astratta sfociando nel simbolismo e nell’informale e soprattutto nella pop art, che sta tuttora sviluppando in un progetto dedicato principalmente al mondo della musica.

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